DOTT. EUGENIO PECCHIOLI

Neuralterapia

Si tratta di una forma di terapia concepita da due medici tedeschi, i fratelli Huneke, circa 80 anni fa, consistente nell'iniettare della Procaina ( Vecchio anestetico locale ) all'interno della cute o di altri organi dove si sono costituiti dei " campi di disturbo " in grado di agire anche su organi a distanza, fuori dalla costituzione metamerica dell'organismo.

Alla base della metodica sta la concezione della distribuzione ubiquitaria del sistema parasimpatico attraverso il quale vengono condizionati tutti i funzionamenti degli organi.

Dal momento che il nostro organismo è formato da tanti organi ed apparati ognuno in connessione con l'altro, è evidente che il disturbo di uno di essi si ripercuote immediatamente su tutto il resto del corpo. Trattando la regione da cui parte il disturbo ( campo di disturbo primario ) si agisce anche sull'organo a distanza su cui esso si ripercuote.

Alla base di questa teoria sta il fatto che ogni cellula umana è delimitata da una membrana cellulare a doppia parete. Ognuna di queste ha una carica elettrica di segno opposto, per cui, fra di loro, si stabilisce una differenza di potenziale che permette il transito di una carica elettrica o di un campo elettromagnetico.

Tutte le nostre azioni sono decise da " informazioni " provenienti dal Sistema Nervoso Centrale ( SNC ) o dal Sistema Nervoso Periferico ( SNP ) che non sono altro che onde elettromagnetiche. Esse transitano attraverso la matrice extracellulare per essere captate dal Glicocalice che non è altro che una specie di antenna situata sulla parte esterna della membrana cellulare. In condizioni normali, a causa della differenza di potenziale esistente sui due lati di essa, l'informazione transita facilmente attraverso di quella, percorre il citoplasma e raggiunge il nucleo dove il  DNA la decodifica e la rigetta nella matrice dove, tramite un mediatore chimico, essa si trasformerà in un'azione fisica.

Nel caso del campo di disturbo la membrana si depolarizza permanentemente non permettendo, così, il passaggio dell'informazione all'interno della cellula. Dal momento che non tutta la cellula è permanentemente depolarizzata, alla fine l'informazione trova uno spazio utile per il suo transito, ma, nel frattempo, essa si è modificata e non corrisponde più a quella iniziale, per cui anche la decodifica risulterà alterata. Se questa " nuova " informazione è dannosa per l'organismo, essa provocherà un disturbo o anche una malattia vera e propria a carico di quell'organo che, in quel momento, si troverà in difficoltà.

La Procaina ha la caratteristica di ripolarizzare la membrana cellulare e, quindi, di ripristinare il normale transito dell'informazione.

I principali campi di disturbo si trovano nel distretto cefalico e sono rappresentati da:

Tonsille, Seni paranasali, Patologie odontoiatriche, Patologie auricolari, Patologie a carico dei gangli parasimpatici cefalici ( ganglio otico, sfeno - palatino, stellato, gangli simpatici superiore, medio e inferiore, etc. ).

Altri campi di disturbo si possono trovare a livello toracico:

Esofagiti, Mediastiniti,Patologie polmonari e bronchiali, miocarditi, pericarditi, etc.

Altri campi di disturbo possono essere localizzati in addome:

Gastriti, Epatiti, Colecistiti, Pancreatiti croniche, Coliti, Diverticoliti, Appendicopatie, Crhon, etc.

Infine, esistono campi di disturbo pelvici:

Prostatiti acute e croniche, vescicoliti, Patologie ovariche ed uterine, Cistiti, Retto - coliti, etc.

A livello cutaneo uno dei più frequenti campi di disturbo è rappresentato dalla presenza di cicatrici. Vanno considerate tali anche quelle della vaccinazione contro il Vaiolo, le estrazioni dentarie, i Piercing, i Tatuaggi. In alcuni casi rappresenta un campo di disturbo anche la cicatrice ombelicale. Non ha importanza la grandezza o l'anzianità della cicatrice. Tutte vanno testate perché ognuna di esse può essere un campo di disturbo attivo.

E' necessario anche capire se ci si trova di fronte ad un campo di disturbo primario o secondario; quello primario è quello che è all'origine di tutto, quello secondario è un campo di disturbo che dipende, gerarchicamente, da uno primario. Spesso il trattamento di quello primario fa scomparire anche quello secondario, ma, se ciò non avviene, sarà necessario trattare isolatamente anche quello.

La diagnosi del campo di disturbo avviene utilizzando la Kinesiologia ( vedi ) oppure tramite l'E.A.V. ( vedi ).

La terapia si pone in atto infiltrando il campo di disturbo con Procaina o con Procainum Compositum. Alcune volte è necessario lavorare direttamente anche sulla regione patologica su cui si riverbera l'azione del campo di disturbo ( terapia segmentaria ). L'effetto è, generalmente, immediato ( fenomeno del secondo ) ma non è definitivo. Di solito sono necessarie più infiltrazioni per ottenere la definitiva guarigione e ciò dipende non solo dal tipo, dall'intensità e dalla vetustà della patologia, ma anche dal terreno individuale su cui si opera. Ad ogni trattamento corrisponde un allungamento del tempo di quiescenza della patologia fino al suo totale easurimento. Generalmente, si passa ad una seconda infiltrazione nel momento in cui ricompare la sintomatologia.

Le indicazioni sono rappresentate da dolori di qualsiasi tipo e da disturbi funzionali a carico dei vari organi.

Le uniche cointroindicazioni sono date dall'allergia alla Procaina che, per quanto rara, è, tuttavia, descritta. Per ovviare a ciò si usa instillare una goccia del prodotto nella congiuntiva del paziente prima di iniziare il trattamento. Si provoca una leggere congiuntivite chimica che deve cessare nell'arco di 5 - 10 minuti. Se ciò non avviene è meglio non proseguire oltre o ricorrere al Procainum Compositum che, essendo un farmaco omeopatico, non presenta alcun problema di questo tipo.